I nostri ambienti

La terrazza degli amici

Nel cortile esterno della cantina vi è un’area coperta per il ristoro dalla quale è possibile ammirare Bacco - il Dio del Vino e varie pigne d’uva scolpite nel tufo, lampadari antichi in ferro battuto e l’ampia esposizione dei prodotti di produzione: piennoli di pomodori gialli e rossi, molteplici trecce di aglio e di cipolle, casse colme di zucche e zucchine ed antichi nasselli utilizzati per essiccare i fichi secchi.

Vasca dell'amore

Subito dopo l’ingresso, è possibile scorgere il primo Palmento (antica vasca ove avveniva la raccolta dell’uva) oggi aperto per creare un angolo molto suggestivo.

La bocca chiusa

Sul fondo vi sono le tracce di un antico “scilaturo” (bocca di ventilazione che portava sul lato posteriore della montagna) chiuso in passato per evitare allagamenti.

La vasca del mosto

Il secondo palmento serviva per la raccolta e la fermentazione del mosto. Quest’ultimo vi perveniva per caduta, poichè tale vasca è posta in una posizione inferiore rispetto a quelle adiacenti.

La grotta del torchio

Particolarmente suggestivo è l’incavo ove è collocato il terzo palmento e l’antico torchio che serviva per spremere le vinacce dopo la fermentazione.

L'angolo del focolare

L’area caminetto è una navata laterale di questa straordinaria “basilica” ipogea, ove sono collocati degli oggetti di antiquariato e la cassapanca contenente “i ricordi di famiglia”.

La grotta nascosta

Una piccolina grotta, un tempo usata per la conservazione e l’invecchiamento dei vini, ora ospita un antico presepe napoletano.